Parliamo di Design

L’importanza della mappa degli stakeholder

By 25 Ottobre 2021 Novembre 23rd, 2021 No Comments

di Chiara Danese

Il Design Thinking mette le persone al centro dell’innovazione. Oggi parliamo del terzo vantaggio che il design thinking porta a enti ed aziende. Ciò ci porterà a valutare uno strumento molto importante nel nostro lavoro: la mappa degli stakeholder.

“…Essere empatici. Cercare di capire a cosa la gente dia veramente valore. La grande cosa del Design Thinking è che permette alle persone di costruire idee sulle idee degli altri invece di incanalarle in un proprio filone. Tu pensi a qualcosa, io ho un’idea, poi qualcuno da qualche parte dice:

‘Ehi, questo mi ha fatto pensare che dovremmo fare questo e potremmo fare quello.’

Così arrivi ad un punto che non avresti mai raggiunto con un’unica mente.”

Questo è ciò che dice David Kelley di IDEO, una delle più famose Design Agency.

Design Thinking al centro le persone

Con il Design Thinking il coinvolgimento e la motivazione delle persone sono al centro del processo di innovazione: le soluzioni che emergono attraverso l’applicazione del Design Thinking sono fortemente condivise dai team che hanno partecipato, che pertanto si impegnano al massimo per realizzarle rapidamente.

Il processo di Design Thinking richiede il contributo di team trasversali, con diversi profili e ruoli, promuovendo la capacità di collaborare insieme. Quando parliamo di team significa un gruppo di persone interne ed esterne all’azienda; nello strutturare i gruppi di lavori ci è utile la mappatura degli stakeholder.

Chi sono gli stakeholder?

Gli stakeholder sono tutte le persone interessate e coinvolte nel progetto a vario titolo. Questo significa dare valore a tutti gli esponenti interni (team, manager, produttori, etc.) ed esterni (clienti, opinione pubblica, cittadini, etc.) mettendoli sullo stesso piano ed evidenziandone l’equilibrio che si deve generare nello sviluppo del processo di analisi e realizzazione.

A volte, le persone confondono gli stakeholder con gli azionisti. Sebbene gli azionisti possiedano una parte di una società pubblica (attraverso azioni) e siano interessati alle prestazioni della società, ciò non significa che dovrebbero essere parti interessate di ogni progetto o prodotto lanciato dalla società.

La mappa degli stakeholder aiuta a conoscere territorio, protagonisti e relazioni nei quali stiamo per intervenire.

Che cos’è la mappa degli stakeholder?

La mappatura degli stakeholder è il processo visivo di disporre tutti gli stakeholder di un prodotto, progetto o idea su un’unica mappa.

Il vantaggio principale di una mappa degli stakeholder è ottenere una rappresentazione visiva di tutte le persone che possono influenzare il tuo progetto e il modo in cui sono collegate.

La mappa degli stakeholder è un’attività chiave nei processi dello Human Centered Design e del Design Thinking perché non solo mette al centro la persona fin dall’inizio del progetto, ma ne identifica le relazioni e le connessioni.

Attraverso la mappa degli stakeholder è possibile conoscere meglio i differenti target, il potere e gli interessi di cui sono portatori, consentendoci di comunicare in modo più efficace e sviluppare prodotto più efficaci.

Coinvolgere le persone consente di uscire dall’ordinario

“Per avere una buona idea, prima bisogna avere molte idee”Linus Pauling

Coinvolgere persone interne ed esterne consente di strutturare dei team multidisciplinari con competenze che vanno al di là dell’ordinario: questo permette di andare oltre il limite della conoscenza.

“…L’innovazione non si innesca da sola né si autoalimenta. Sono le persone a promuoverla, attraverso la loro immaginazione, volontà e perseveranza. […] Le persone creano valore attraverso l’implementazione di nuove idee.” (I dieci volti dell’innovazione | Tom Kelley – IDEO)

“La creatività sta nel connettere i puntini” ha detto una volta Steve Jobs.

Ma da dove vengono i punti?

Sono le cose che abbiamo imparato e visto lungo il viaggio della vita.

Coloro che hanno più punti, in generale, sono quelli che sono curiosi, quelli che chiedono o si chiedono sempre cose sul mondo che li circonda. Più punti abbiamo e più è probabile che possiamo creare soluzioni creative perché li colleghiamo tra loro pensando al futuro.

Questo è il pensiero creativo, questo è ciò che porta a lavorare con team multidisciplinari e a generare insieme nuove idee: le persone con le proprie competenze e conoscenze sono al centro del processo di innovazione.

Vuoi approfondire? Ti consigliamo di leggere What is stakeholder mapping? by Miro – Mappare gli stakeholder by Maria Cristina Lavazza