29 Ottobre 2026

Valemour – Good Look: economia circolare e inclusione sociale con il Design Thinking

Come abbiamo aiutato Good Look (Valemour) a diventare partner strategico dell’economia circolare inclusiva con un percorso di Design Thinking data-driven.
Caso studio didardo Valemour: impresa sociale che favorisce l'inserimento lavorativo di giovani con disabilità intellettiva

Il cliente: Valemour

Valemour è un marchio sociale nato dalla Cooperativa Sociale Vale un Sogno, su un’idea della Fondazione Più di un Sogno. La sua ragione d’essere è concreta e ambiziosa: favorire l’inserimento lavorativo di giovani con disabilità intellettiva a livello nazionale.

Ma Valemour non è solo un progetto di inclusione. È un generatore di impresa che crea valore condiviso, mettendo in dialogo mondo profit e non-profit. La sua forza motrice, come ci hanno detto le persone che lo vivono ogni giorno, sono proprio le persone con disabilità.

Al centro di questo progetto c’è “Good Look“, l’unità operativa che lavora con le aziende su resi, kit, invenduti e lavorazioni. Una realtà percepita come affidabile, familiare, capace di seguire davvero le persone. Solida nei valori e nelle intenzioni, ma con una domanda ancora aperta.

La sfida: aumentare la capacità creativa e innovativa del team

Tutto il percorso ha preso il via da una semplice ma potente domanda posta dal team Good Look: “Dove vogliamo andare?”. C’era l’esigenza di esplorare nuove possibilità e stabilire una direzione strategica chiara e condivisa per il futuro posizionamento dell’unità.

Durante la fase di ricerca e immersione, la vera sfida è emersa con nitidezza. Dal mercato, Good Look veniva percepita come una realtà affidabile, ma penalizzata dalle dimensioni ridotte e da una limitata capacità produttiva. Inoltre, applicando la classica logica del “costo ora/uomo”, i prezzi venivano percepiti come fuori mercato. Allo stesso tempo, l’enorme valore reputazionale, normativo e sociale che Good Look offre ai suoi partner (un asset cruciale per bilanci di sostenibilità ed ESG) non veniva pienamente raccontato, né monetizzato.

L’obiettivo è diventato quindi ribaltare questa percezione e trasformare le singole attività della cooperativa in un’offerta di valore inestimabile.

Workshop di Design Thinking con il team Valemour attorno a un tavolo di post-it: la sfida era decidere dove andare
Percorso didardo per Valemour in 3 fasi: immersione, ideazione di scenari futuri, definizione di visione e roadmap

Il percorso: 3 fasi dall'analisi alla roadmap

Siamo intervenuti con un percorso di Design Thinking unito a un approccio data driven: creatività e innovazione, sì, ma ancorate a evidenze concrete. Un viaggio fatto insieme al team, in piena co-progettazione, gestito e visualizzato con Post-it®, canvas e digitalizzato su una board Miro dedicata per garantire trasparenza e allineamento a ogni passo.

Tre fasi, un’unica direzione.

1) Immersione e comprensione profonda

Prima di immaginare il futuro, abbiamo mappato il presente. Abbiamo ricostruito il journey interno di Good Look, collegando i processi aziendali al percorso reale del cliente. Le interviste semi-strutturate a partner e stakeholder hanno fatto emergere il “perché” dietro le scelte: motivazioni, frustrazioni, desideri. Dalle voci raccolte è emerso che Good Look è un partner affidabile e familiare, ma percepito come piccolo e costoso. Le proto-personas (Claudia HR Manager, Pierpaolo HR Sustainability, Antonio Direttore di produzione) hanno dato un volto ai clienti target e allineato il team su chi si stava progettando.

2) Ideazione e generazione di scenari futuri

Con l’analisi “Venti in poppa”, una rilettura emotiva e operativa della SWOT, abbiamo messo a fuoco forze, debolezze e fattori esterni. Poi abbiamo esplorato due scenari alternativi, tenendo fissa la variabile costante (l’inclusione sociale) e facendo variare l’ambito dell’economia circolare: moda contro non-moda. Ispirandoci ai framework delle 9R, abbiamo lavorato con delle sustenibility card di idee per disegnare servizi circolari gestibili operativamente e con valore sociale dalle persone con disabilità intellettiva.

3) Definizione della visione e roadmap

Utilizzando sessioni di brainstorming mirate e la Matrice di Eisenhower, abbiamo razionalizzato la complessità. Abbiamo ordinato le idee in base all’urgenza e all’importanza, costruendo una roadmap operativa per i prossimi passi.

Il risultato: nuove conoscenze subito spendibili nel business

Il percorso ha prodotto asset strategici pronti da mettere a terra:

  • posizionamento chiaro e distintivo: Good Look come “partner di economia circolare inclusiva” per le aziende che vogliono trasformare invenduti, scarti e stock in valore economico, sociale e narrativo. Non più un fornitore di attività, ma un partner strategico;
  • catalogo di servizi strutturato: dalle singole lavorazioni a linee d’offerta prioritarie, ordinate per urgenza e fattibilità;
  • superamento del pricing a ora/uomo: la base concettuale per passare da un costo orario a un costo/valore che integri dimensione economica, sociale e narrativa, con l’idea di una “policy di impatto sociale” da costruire;
  • roadmap operativa a fasi: sette ambiti di lavoro, dal posizionamento alla misurazione dell’impatto ESG, con azioni datate e responsabilità. Compreso il set minimo di KPI e la “Scheda Impatto” da fornire ai clienti per rendere il valore sociale un numero utile ai loro bilanci di sostenibilità.
  • prossimi passi a livello esecutivo: approvazione della visione, nomina di un Project Owner con team dedicato, validazione dell’offerta e dei nuovi criteri di pricing, selezione di due clienti anchor (uno moda, uno non-moda) per i progetti pilota del 2026/27.
Risultati del progetto Valemour: posizionamento distintivo, catalogo di servizi, pricing oltre l'ora/uomo e roadmap operativa

Altri casi studio?

Pari Patto: facilitazione Design Thinking per un protocollo di rete

Come la facilitazione con il Design Thinking ha trasformato un protocollo in micro-azioni misurabili. Team, metodo e risultati del caso.

Danese Serramenti: brand strategy con Design Thinking

Come Danese Serramenti ha costruito una brand strategy con il Design Thinking: identità, posizionamento e go-to-market per dominare un mercato affollato.

Corso di design thinking per Irinox: come formare un team all’innovazione

Come didardo ha formato il team di Irinox al design thinking: 6 moduli, 24 ore, ricerca UX, ideazione e prototipazione. Il caso studio completo.

Scarica il canvas "Sustainable Business Model".

Compila il form e guarda nelle email

Scarica la guida "Sulla creatività"

Compila il form e guarda nelle email

Scarica il canvas "Le proto-personas".

Compila il form e guarda nelle email

Scarica il canvas "La matrice di Eisenhower".

Compila il form e guarda nelle email

Scarica il canvas "I 5 perché".

Compila il form e guarda nelle email